Utilizzi una dentiera ma non sai come pulirla, come mantenerla nelle migliori condizioni? Ecco una semplice guida da seguire.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE LA MANUTENZIONE REGOLARE DELLA PROTESI?
Irritazioni, malattie delle gengive e problemi digestivi sono alcune delle conseguenze negative possibili quando le condizioni igieniche della protesi sono carenti. Per conservare la bocca in buona salute, ottimizzare il comfort e rispondere adeguatamente alle esigenze estetiche, ecco qualche utile consiglio per la manutenzione regolare della protesi parziale, completa o su impianti.
Protesi dentale Dr. Lanzaretti Clinica del Sorriso
LA MANUTENZIONE QUOTIDIANA DELLA PROTESI
La spazzolatura quotidiana, con apposito spazzolino in acqua fredda (le resine acriliche possono alterarsi a contatto con il calore), dovrebbe essere ripetuta dopo ogni pasto,  ricordandosi di spazzolare i denti dall’alto al basso, con particolare attenzione agli spazi interdentali e alle parti che vengono a contatto con le gengive, con un dentifricio comune e comunque non troppo abrasivo.
Le protesi, dopo essere state spazzolate, vanno mantenute in un ambiente umido per prevenire la disidratazione della resina (è sufficiente una salvietta inumidita oppure un contenitore con acqua). La disinfezione con pastiglie o soluzione a base di ossigeno nascente, usato periodicamente, inibisce la crescita di batteri. Associare la spazzolatura della dentiera e l’uso di soluzioni pulenti comporta notevoli vantaggi ed assicura un’igiene ottimale. Le soluzioni pulenti consentono infatti di lottare più efficacemente contro il tartaro, pulendo la dentiera anche nei punti difficilmente accessibili allo spazzolino. Dopo averla immersa nella soluzione pulente, prima di rimetterla in bocca, sciacquate sempre la protesi a fondo sotto un getto di acqua tiepida. Questa buona abitudine vi impedirà tra l’altro di “mangiare” le soluzioni detergenti.

IL MASSSAGGIO QUOTIDIANO

E’ consigliato massaggiare quotidianamente le gengive, il palato, la lingua e le guance con uno spazzolino da denti morbido per assicurare una buona irrigazione sanguigna della mucosa orale, parzialmente coperta dalla dentiera nel corso della giornata. Questo massaggio consente anche di eliminare la placca batterica e il tartaro che si accumulano su queste zone e che possono provocare irritazioni, infezioni o alitosi. L’impiego di colluttori, abbinato a strumenti meccanici risulta un ottimo complemento all’igiene orale.

QUANDO E’ NECESSARIA UNA PULIZIA PROFESSIONALE

Se questi metodi di pulizia non danno i risultati attesi, per esempio in caso di concrezioni tenaci, è assolutamente sconsigliato l’uso di coltelli o attrezzi taglienti, perché danneggerebbero la superficie lucida dei denti, accelerando l’accumulo di tartaro. In questi casi, è invece necessaria una pulizia professionale da parte del dentista, che utilizza apparecchiature ad ultrasuoni o a vibrazioni, abbinate a soluzioni pulenti di tipo speciale.

LA RIBASATURA
Le protesi esercitano sui mascellari una pressione completamente diversa da quella dei denti naturali. Con la normale dentatura la pressione masticatoria si trasmette direttamente alle ossa mascellari, mentre con la dentiera ricade innanzitutto sulla gengiva. È dunque fondamentale che la dentiera sia perfettamente adattata perché i mascellari siano sollecitati in modo omogeneo. In caso contrario hanno tendenza a rimodellarsi in modo non uniforme. Il rimodellamento dei mascellari, molto intenso subito dopo l’estrazione dei denti, continua anche nei mesi e negli anni successivi.
Clinica del Sorriso dentista Thiene Pulizia protesi
Per questo motivo, è necessario che il dentista riesamini regolarmente la dentiera, in modo da riadattarla in funzione dei cambiamenti della cavità orale. La protesi mobile necessita, dunque, della cosiddetta ribasatura, operazione che il dentista effettua per ridare stabilità all’apparecchio. La protesi deve essere ribasata in caso di instabilità ovvero, quando parlando o mangiando questa non sta ferma, quando tra gengive e protesi si infiltrano residui alimentari. La ribasatura infatti, serve a ridare alla protesi l’aderenza alle gengive che aveva da nuova, ma che con il tempo è venuta a mancare a causa del naturale riassorbimento dell’osso e della gengiva. Dopo una ribasatura è possibile che la protesi dia fastidio, faccia male in alcuni punti, infiammi le gengive ove essa appoggia. In questo caso bisogna informare il dentista che effettuerà i ritocchi necessari.

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