Com’è fatto il Dente?

Corona dentaria

La Corona dentaria è la parte più grossa del dente e sporge nella cavità della bocca, la sua forma è differente nelle varie specie di denti. Nel suo contorno si considerano quattro facce più una superiore: la faccia Vestibolare rivolta verso l’esterno della bocca, (quella che vediamo quando ci sorridono), la faccia Linguale che guarda verso la lingua e due facce di contatto o prossimali, la Mesiale verso la linea mediana della bocca e la Distale verso il dente lontano, quella superiore viene chiamata faccia Occlusale o triturante

Smalto
Lo smalto, rappresenta la varietà di tessuto più duro e più calcificato dell’organismo. Avvolge completamente la corona dentaria con il suo massimo spessore in corrispondenza della superficie masticatoria, ed il suo minimo nella linea di unione smalto-cemento.
Essendo lo smalto particolarmente trasparente e translucido, la colorazione bianco-giallastra o grigia dipende essenzialmente dalla dentina sottostante.
La superficie dello smalto, quando il dente spunta, è rivestito da una lamella sottile calcificata (Cuticola dello smalto: 1 micron di spessore), che è resistentissima all’azione di acidi e di alcali contenuti nella saliva e negli alimenti, che con il tempo, per usura, scompare.
Dentina
La dentina, è una sostanza omogenea, traslucida, di colore bianco-giallastro, dura e compatta: è più resistente del cemento. e meno dello smalto.
Il tessuto che costituisce la dentina ha qualche analogia col tessuto osseo, pur avendo un carattere essenziale: non contiene cellule, bensì soltanto i prolungamenti di esse.
La dentina continua ad essere formata molto lentamente durante la vita, cosicchè, la cavità della polpa si restringe progressivamente con l’età, questa dentina ha caratteri morfologici diversi e viene chiamata dentina secondaria, ha in genere il significato di un fenomeno compensatorio all’usura della corona, e dell’abrasione dello smalto, ma si manifesta anche dietro stimoli traumatici o patologici.
Polpa dentaria
La polpa dentaria riempie completamente la cavità del dente ed è delimitata in tutta la sua estensione dalla dentina; essa viene comunemente distinta in una parte coronale più abbondante e una parte radicolare ridotta.
La polpa è costituita da una trama di fibre collagene ricca di vasi capillari e nervi, tali vasi sono costituiti da arterie e vene che trovano rispettivamente il loro punto di entrata e di uscita nel dente attraverso il forame apicale.
Alveoli dentari
Gli alveoli dentari dei processi alveolari mascellare e mandibolare sono costituite da cavità ossee separate le une dalle altre da setti interalveolari che hanno il compito di accogliere le radici dei singoli denti.
La loro funzione è quella di contrapporre una resistenza alle forze meccaniche che vengono esercitate sui denti durante la masticazione e che sono trasmesse all’osso alveolare a mezzo del legamento alveolo-dentario.
Legamento alveolo-dentario
E’ quel tessuto situato tra l’osso alveolare e la radice del dente, la sua funzione è quella di tenere fisso ogni dente nel proprio alveolo, consentendogli però lievi movimenti per distribuire le tensioni che si sviluppano durante la masticazione.
Il legamento periodontale unisce il dente alla parete dell’alveolo, mantenendolo sospeso e impedendo che la pressione masticatoria ne provochi l’affondamento
Cemento
Fra tutti i tessuti duri del dente, il cemento è quello che più si avvicina al tessuto osseo, comincia a livello del colletto, (dove finisce la corona dentaria ed inizia la radice), con uno strato sottilissimo e raggiunge la massima grossezza all’estremità della radice.
La funzione del cemento è importantissima, infatti fissa le fibre periodontali (legamento alveolo-dentario) che tengono unito il dente all’alveolo.